Chi sono

Non credo che vi stiate chiedendo se da bambina andavo in giro a rispondere alla fatidica domanda “cosa vuoi far da grande?” dicendo “la psicoterapeuta”…eh sì, perché non è una di quelle parole comunissime in una bambina, anche nel caso in cui, come me, si abbia un padre psicoterapeuta.

Curriculum formale

(per colleghi e dintorni)

Laureata a Padova nel 2012 e conseguito l’esame di stato e iscritta all’ordine degli psicologi dell’Emilia Romagna.

Attualmente frequento l’ultimo anno di specializzazione in psicoterapia interazionista di Padova. Ho svolto i tirocini professionalizzanti con il ruolo di psicoterapeuta presso Centro di Salute Mentale e la neuropsichiatria infantile dell’ASL di Bologna.

Privatamente lavoro presso due studi, uno a Monteveglio (Valsamoggia) l’altro a Bologna, dove mi occupo di clinica, sostegno alla genitorialità, coppie e gruppi.    

Curriculm informale

(per chi è curioso, chi studia e chi pensa di avere bisogno)

Non credo che vi stiate chiedendo se da bambina andavo in giro a rispondere alla fatidica domanda “cosa vuoi far da grande?” dicendo “la psicoterapeuta”…eh sì, perché non è una di quelle parole comunissime in una bambina, anche nel caso in cui, come me, si abbia un padre psicoterapeuta. Mio fratello lo aveva definito un “colloquista” (“dove vai babbo?” “a fare un colloquio tesoro…”). Insomma, poi si cresce e aumentano le parole a disposizione e il mondo dei lavori possibili si articola meravigliosamente anche se ti trovi a voler imparare a fare bene quello che hai sempre visto fare. Ma che fatica!

Il mondo “Psico” è complesso tanto quanto le questioni di cui si occupa. Il percorso di studi per diventare psicoterapeuta è il seguente:

  1. università di psicologia (3+2 anni) o di medicina (6 anni)
  2. tirocinio post lauream (1 anno circa)
  3. esame di stato (complicato da gestire se devi allattare una creatura)
  4. scuola di specializzazione in psicoterapia (4 anni in media, ma dipende dalla scuola)

Ecco, quest’ultima, la scuola di specializzazione, appartiene sempre ad uno specifico approccio, ad ogni approccio corrisponde un preciso modo di pensare e un preciso modo di lavorare. Nel mio caso si tratta di Interazionismo.

Insomma forse ora avete chiaro il viaggio che ho intrapreso da più di dieci anni a questa parte. Nel frattempo mi sono nati tre figli che crescono senza stupirsi troppo che la mamma vada ancora a scuola…! 

Avvertenze

Come vedete il percorso di studi è lungo e costoso sia per impegno che per vil danaro, per questo motivo capirete che le categorie emergenti pseudo psicologiche come counselor o coach esistenziali sono osteggiate nel loro sfruttare l’inconsapevolezza delle persone per condurre interventi non pertinenti al loro ambito né vincolati dal codice deontologico e da una cornice normativa.

Riporto a riguardo un estratto del comunicato diffuso a novembre 2018 dal Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi stesso:

“Ci sono campagne allarmistiche in tema di counseling, che periodicamente prendono corpo per sfruttare a fini elettorali una situazione che è certamente delicata ma che l’Ordine nazionale ha seguito con obiettivi chiari e più volte palesati: NON ESISTE UNA PROFESSIONE AUTONOMA DI COUNSELOR PERCHÉ IL COUNSELING É ATTIVITÀ  DI CONSULENZA DELLE PROFESSIONI REGOLAMENTATE E, PER LE MATERIE PSICOLOGICHE, É ATTIVITÀ RISERVATA AGLI PSICOLOGI.

Questa è la posizione espressa dal CNOP in tutte le sedi, anche giudiziarie, e nelle forme opportune, nonostante qualcuno non l’abbia voluto comprendere.”